LA CGIL E LA RIFORMA DEGLI ASSETTI CONTRATTUALI
LE RAGIONI DEL DISSENSO

Queste le quattro ragioni fondamentali del nostro dissenso alla concreta applicazione delle linee di riforma delle regole di contrattazione tratteggiate nell’accordo del 22 gennaio 2009: 1) il potere d’acquisto delle retribuzioni non sarebbe realmente tutelato; 2) il contratto nazionale di lavoro risulterebbe pesantemente compromesso; 3) si avvierebbe un percorso di revisione in peggio della legge che regola il diritto di sciopero; 4) contrariamente a quanto proclamato a parole, nei fatti la contrattazione di 2° livello non risulterebbe incrementata. Per queste ragioni la CGIL ha impostato e sta realizzando una stagione di mobilitazione sociale che culminerà con la manifestazione a Roma il 4 aprile.
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