UNI Finance
UNI Finance, coerentemente con l’analisi generale e gli obiettivi di UNI, fissa le proprie priorità strategiche nel suo Congresso, che si svolge almeno una volta ogni 4 anni, Alcuni aspetti in particolare guidano l’azione di UNI Finance. La mondializzazione dei servizi finanziari, la crisi periodica del mercato finanziario nonché i grandi processi di concentrazione hanno avuto e continuano ad avere ricadute negative sull’occupazione e più in generale sulle condizioni di lavoro dei lavoratori e delle lavoratrici del settore finanziario. Le politiche neo-liberiste, che spingono sempre più verso una deregolamentazione dei mercati e l’assenza di etica da parte delle imprese finanziarie, comportano l’esigenza di lavorare per dare una dimensione sociale ai mercati finanziari ( fine del primato dell’azionista e attenzione per tutti i portatori d’interesse, a partire dai lavoratori e dalle lavoratrici, accesso ai servizi finanziari da parte di chi oggi è escluso). In questo quadro, la solidarietà e la cooperazione tra i sindacati e l’intensificazione delle relazioni di UNI Finance con le organizzazioni internazionali, quali OMC, FMI e Banca Mondiale sono elementi essenziali in un settore finanziario sempre più globalizzato. UNI Europa Finance, elabora e mette in pratica le proprie strategie conformemente alle politiche generali di UNI Finance. Annualmente, in apposite conferenze organizzative, vengono illustrate le attività, si discutono e si approvano le linee politiche da tenere nel rapporto sia con le associazioni datoriali europee del settore finanziario, sia con le singole imprese e con il quadro politico e istituzionale europeo, e si fissano gli obiettivi generali da perseguire. Nell’agenda di UNI Europa Finance, con l’Europa a 27, restano prioritari l’incremento della sindacalizzazione e la generalizzazione ovunque della contrattazione collettiva, in particolare nei nuovi paesi, dove la presenza del sindacato è molto debole, anche se la situazione è in evoluzione e molto a macchia di leopardo, con Paesi come ad esempio Cipro, Malta, Slovenia, Repubblica Ceca con ruoli e presenza sindacali tutt’altro che marginali. Allo scopo, UNI Europa Finance è in ogni caso sempre più impegnata ad incentivare forme di partenariato tra le organizzazioni sindacali dei paesi nuovi e di quelli vecchi dell’Unione Europea. La questione della flex-security è un altro tema che oggi catalizza l’interesse di UNI Europa Finance, la quale, insieme alle altre organizzazioni sindacali internazionali, rivendica che la flessibilità senza una forte sicurezza sociale è inaccettabile. UNI Europa Finance, negozia autonomamente con le associazioni datoriali europee del settore finanziario, pattuendo dichiarazioni congiunte e progetti su temi di comune interesse. Tra le dichiarazioni congiunte concordate, significativa è stata quella sulla formazione permanente nel settore bancario. La FISAC-CGIL e gli altri sindacati dei settori italiani delle banche e delle assicurazioni sono affiliati ad UNI Europa Finance e vi partecipano attivamente. Il Congresso di UNI Europa Finance si è svolto a Bruxelles dal 18 al 20 settembre 2007 e ha eletto il nuovo organismo direttivo e la sua nuova presidenza. Quest’ultima in particolare vede la riconferma a Presidente di Allan Bang e di 3 Vice Presidenti uscenti, Pia Desmet, Edgardo Iozia e Jorg Reinbrecht. Neoeletto VicePresidente è Rob Mc Gregor. La direzione politica di Uni Europa Finance è quindi affidata ad uno specifico Steering Committee (l’equivalente di un Esecutivo/Direttivo) che appunto viene eletto ogni 4 anni ed è composto da membri in rappresentanza delle 8 Zone, cioè delle aree geografiche in cui è suddivisa Uni Europa, suddivisione che come tale si applica quindi anche al nostro settore. Lo Steering Committee è composto di 16 membri in rappresentanza delle Zone e secondo un equilibrio di genere (50/50) + la Presidenza, la quale rispecchia un più specifico equilibrio di settori (2 VicePresidenti bancari + 2 assicurativi), nonché indirettamente un equilibrio geografico e che è composta dal Presidente e 4 VicePresidenti. In totale abbiamo quindi 21 membri eletti. Va tuttavia precisato che la Zona 7 e 8 (rispettivamente comprendenti l’Europa orientale extra UE ed il Vicino Oriente) non hanno di fatto eletto i propri rappresentanti soprattutto per un oggettiva difficoltà logistica e finanziaria a partecipare attivamente e stabilmente. Tale direzione politica ed organizzativa dello Steering Committee viene esercitata congiuntamente insieme al Capo-Dipartimento di Uni Finanza mondiale che è Oliver Roethig e al funzionario incaricato per il settore a livello di Uni Europa. Congresso UNI-Europa Finance 2007 – ODG sulla crisi finanziaria Congresso UNI-Europa Finance 2007 – 1° ODG sul mercato europeo dei servizi finanziari Congresso UNI-Europa Finance 2007 – 2° ODG sul mercato europeo dei servizi finanziari
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