La CGIL e il “pensare con la propria testa”
Vittorio Foa e l’indisciplina

Si è spento Vittorio, compagno eterodosso e linfa vitale per il pensiero critico. Nel momento in cui il dolore di noi tutti è immenso, speriamo possa almeno essere di conforto – per quanto possibile – il riflettere sulla grande eredità intellettuale che ci lascia. Il pensiero va, ad esempio, alla sua idea di autonomia: quella che lui chiamava, più semplicemente, “indisciplina”. È questa l’idea alla base del suo essere di sinistra che si sostanzia nel pensare agli altri e, soprattutto, nel pensare agli altri nel futuro. Grazie Vittorio.
|